25-10-2007, 19:31:04
L'orientamento sessuale non è una scelta |
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25-10-2007, 19:31:04
26-10-2007, 09:48:22
Basta avere almeno un amico homo per capire che si tratta di uno stato vitale.
Concordo in tutto e mi auguro che anche grazie a queste campagne, le idee bigotte di politicanti e preti si facciano da parte. In fondo sono figlie delle stesse ideei che nel medioevo (ma anche dopo, purtroppo...) permettevano di uccidere i down in quanto figli del demonio. In bocca al lupo a te Mark e a chi come te vive con orgoglio e umanità questo stato.
26-10-2007, 12:50:22
Io credo che, come in tutte le manifestazioni della natura umana, ci siano diverse sfumature e non profili netti. Come molti animali l'essere umano prova l'istinto di accoppiarsi, poco importa con chi e come. Poi ci sono le sovrastrutture sociali che fanno sì che nell'antichità ci si sposasse per avere una prole e poi ci si recasse, altrettanto legittimamente, alle terme a fare le orgie omosessuali, mentre al giorno d'oggi chi fa sesso con persone del suo stesso genere è "diverso". Io penso che per ogni persona e per ogni scelta sessuale ci siano alla base motivazioni diverse, vuoi fisiologiche, vuoi psicologiche. C'è chi nasce omosessuale, perchè magari ha una configurazione ormonale specifica, c'è chi diventa omosessuale perchè nell'adolescenza sviluppo un rifiuto verso i modelli maschili, o femminili, familiari. C'è poi chi è eterosessuale per convenzione, come magari è cattolico perchè battezzato, ma se fosse nato in india sarebbe stato indù.
Al di là di tutti questi fattori, la società moderna necessita di un forte sforzo educativo perchè i cittadini di domani non si limitino a tollerare chi non condivide le loro scelte, sessuali ma non solo, ma abbiano consapevolezza che ogni essere umano merita rispetto, indipendentemente dalle sue scelte, o non scelte.
27-10-2007, 11:09:00
Caro nimh,
mi piace la sostanza quello che hai scritto, l'unica cosa che non condivido è che tu parli si "scelta" sessuale, ritengo invece si tratti di "pulsione" più vicina alla natura istintuale della propria sessualità. Quindi non si sceglie di essere homo o etero ma è uno stato vitale determinato dalle proprie pulsioni e istinti: c'è poco da scegliere, la stessa educazione può avere una influenza solo marginale. L'omosessuale per emulazione non è tale così come non è etero il "buon padre di famiglia" che ha l'amichetto da venti anni (e ne esistono moltissimi).
27-10-2007, 16:36:56
Boh, io personalmente non credo in un istinto che ci invia stimoli sessuali univoci. Guarda gli animali, si riproducono, ma praticano anche l'omosessualità, oppure gli antichi greci o romani. Io credo che sia una scelta "sociale" il decidere una volta per tutte di essere omo o etero, la realtà dei fatti e degli istinti è molto più complessa e sfaccettata. Come ognuno di noi eterosessuali, più o meno consciamente, reprime le proprie pulsioni omosessuali, così credo che funzioni anche per gli omosessuali. Non è detto che tali spinte repressive noi le percepiamo, magari avvengono ad un livello inconscio proprio per evitare di destabilizzare la nostra identità, formatasi in un contesto sociale in cui ci hanno insegnato che o si è di qua o si è di là.
28-10-2007, 03:16:57
quando sei un ragazzo e non fai altro che pensare di fare l'amore con un altro ragazzo... desideri il suo corpo e la sua anima... c'è poco da decidere se stai da una parte o dall'atra... sei omosessuale!
o già spiegato che esistono dei tipi di comportamento omosessuale che non hanno nulla in comune con l'omessualità... se vai a guardare in qualche post indietro parlo diffusamente di bisessualità... omosessualità comportamentale... infantile... evolutiva... e di circostanza ma tutti questi aspetti non hanno niente a che fare con l'omosessualità vera e propria L'omosessualità è una tendenza sessuale... rientra nella mia natura... come l'eterosessualità nella tua ![]() io sono omosessuale e intendo essere rispettato per quello che sono non mi piacciono le etichette ma sul fatto che ho esclusivamente interesse per i maschi non ho alcun dubbio ![]() sono poche le cose di cui sono certo... questa è una di quelle
28-10-2007, 14:27:46
Vabeh ma al mondo non ci sono solo quelli come te. Allora la campagna pubblicitaria ci dice velatamente che alcuni gay possono essere rispettati perchè non hanno potuto scegliere il loro orientamento sessuale, mentre gli altri, quelli che magari vanno anche con persone dell'altro sesso, vanno curati perchè sotto sotto sono dei disadattati?
Io non voglio vivere in una società dove si rispetti il Mark omosessuale, ma voglio che si rispetti Mark e basta. Quello che Mark fa nella sua camera da letto a me non importa (escludendo sesso con bambini o animali), come non mi deve interessare perchè è omosessuale. Se poi vogliamo creare gli omosessuali di serie A e quelli di serie B...
29-10-2007, 00:44:35
![]() sono un po perplesso cosa significa omosessuali di serie A e omosessuali di serie B? se ti ho già detto che il comportamento omosessuale non sempre è omosessualità... credevo di essere stato chiaro ![]() io non chiedo di essere rispettato perchè omosessuale... ma di essere rispettato come omosessuale... è cosa molto diversa!!! per il resto... essere rispettati anche come persona lo darei per scontato il tuo modo di pensare è molto diffuso tra gli omosessuali... ma per me è sbagliato il più delle volte la pensano così perchè non si accettano... alcuni pur di non riconoscersi come omosessuali dicono di essere bisex o reprimono la loro natura e magari si sposano e fanno figli per poi trovare delle occasioni per scappatelle conducendo una vite triste e misera che ti lascio immaginare ![]() tutto questo perchè la società non li accetta pienamente... senza capire che il loro essere omosessuali non è un capriccio ma uno stato di cose che è impossibile cambiare... è la nostra natura! in ogni caso però vorrei dire che non mi sento di giudicare nessuno... riguardo a dichiararsi o meno è una libera scelta individuale... il problema di fondo è che nascere omosessuali... quello si... non lo scegli
29-10-2007, 12:43:25
Mi dispiace ma non sono daccordo con te. Ti ripeto che io non credo nell'uomo come animale dalla sessualità determinata per natura, o meglio credo che accanto alle pulsioni dettate dagli ormoni ci sia ben altro. Dunque non trovo sensato, nel momento in cui si combatte per il rispetto degli altri, porre l'accento sulla loro sessualità. Ti faccio l'esempio della mia famiglia: su 18 cugini 3/4 sono omosessuali (media abbastanza alta). Due (o forse tre) hanno avuto un padre despota che maltrattava loro e la madre, ed io penso che questo abbia influito sulla loro decisione, credo inconscia, di non conformarsi al modello maschile che la famiglia aveva proposto loro. Un altro cugino è figlio adottivo ed è stato sempre emarginato dai fratelli e da noi cugini maschi. Io credo che in questi casi, come in quelli di chi invece è eterosessuale, in una situazione di pulsioni sessuali confusa come quella dell'adolescenza intervengano in maniera decisiva, ma non esclusiva, i modelli familiari o sociali. In presenza di una casistica, secondo me tanto sfaccettata, è inopportuno proporre come strumento di diffusione del rispetto per gli omosessuali il dogma della geneticità. Rispettiamo chi è omosessuale e lasciamo che siano gli scienziati, con le cautele del caso, ad interrogarsi accademicamente sulle origini delle abitudini sessuali.
A noi non deve interessare se la scelta delle persone con le quali accopiarsi sia dettata o meno dalla natura, dobbiamo rispettare la libertà individuale e basta. P.s. Se chiudessimo in una stanza cento fra uomini e donne ai quali è stata cancellata la memoria ne vedremmo delle belle.
29-10-2007, 23:12:07
se anche fosse valida la tua teoria... cosa che non credo... poichè io (((ma anche molti altri che conosco))) non ho mai vissuto situazioni particolari in famiglia e la mia é una famiglia che mi ha sempre amato e me lo ha saputo dimostrare...
cosa cambia del succo del discorso? Anche se l'omosessualità fosse una condizione indotta da qualche circostanza... dove sta la libera scelta? cmq se parliamo di scienza ultimamente da più ragione a me che a te se su 18 cugini ne hai 3/4 omosessuali... sei un po sopra della media in famiglia... ma neanche tanto
30-10-2007, 18:33:11
non dico che sia una libera scelta, ma se si va sul determinismo si finisce per far capire alla gente che gli omosessuali sono così esclusivamente per motivi genetici, e che magari quando finalmente avremo trovato il metodo li potremo "curare". Magari per adesso ci potremmo limitare ad individuare il gene dell'omosessualità ed a proporre alle coppie di abortire i futuri finocchi, perchè diciamoci la verità: al giorno d'oggi ci lo vorrebbe un figlio così?
A me non deve assolutamente interessare se hai scelto o meno di andare con gli uomini, non possiamo rispettare gli omosessuali esclusivamente perchè "poverini" non hanno avuto scelta. Tutti andiamo rispettati punto e basta, abbiamo scelto o meno liberamente con chi accoppiarci, cercare di trovare una giustificazione all'omosessualità mi sembra un grave passo indietro. Per quanto riguarda la scienza, be anche Mengele era uno scienziato. P.s. se da quello che ho scritto hai arguito che io creda che gli omosessuali sono "disturbati" perchè sono stati maltratati da piccoli, beh chiudiamola lì perchè davvero non capisci un tubo.
30-10-2007, 21:13:06
""""non possiamo rispettare gli omosessuali esclusivamente perchè "poverini" non hanno avuto scelta"""
a parte che poverino non mi sento... anzi sono così ricco che di ricchezza non ne ho solo da vendere ma anche da regale ![]() quello che vorrei dire è che la natura non ci da molte scelte... nel senso che se io sono gay e tu etero è un dato di fatto e nessuno potrà cambiare questa cosa non ho detto che l'omosessualità sia un fatto genetico... anzi... non lo penso proprio... è solo che ritengo l'orientamento sessuale insito nella natura di una persona... come questo avvenga non lo sappiamo... ma ci sono tante e tante cose che non sappiamo
30-10-2007, 23:51:55
se l'orientamento sessuale non è genetico allora è sociale, poche storie. Ciò non toglie che certo non ci si sveglia una mattina e si decide di essere etero o omo.
31-10-2007, 23:26:07
Non esistono geni che influenzino aspetti che non siano di natura fisica
l'omosessualità non ha alcuna caratteristica fisica Ma anche nel caso delle influenze sociali sulla sessualità... sai dirmi se l'eterosessualità è sociale?
05-11-2007, 19:35:48
ma scusa se non è genetico e non è sociale, da dove viene l'orientamento sessuale?
La maggior parte di noi è esclusivamente etero perchè mamma e papà sono eslusivamente etero. Nell'antica Roma si era quello e quello perchè era socialmente accettato, anzi si era educati sin dall'infanzia a ritenere l'omosessualità un aspetto normale della vita, parallelo all'eterosessualità. |
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